mercoledì 12 settembre 2012

Alimentazione dal 7° mese



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La fonte principale di inquinamento dell’organismo umano non è l’aria che respiriamo , ma il cibo che ingeriamo.



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I prodotti cancerogeni sono davvero tanti. Talvolta i più pericolosi, dopo decenni di uso intensivo, vengono vietati in molte nazioni ma il problema è che la loro presenza nell’ambiente può persistere. Succede inoltre molto spesso che i fabbricanti di sostanze vietate continuino a produrle destinandole a paesi dalla legislazione più permissiva come America Meridionale, parte dell’Asia ed Africa.
Le sostanze tossiche da noi vietate ritornano al nostro piatto da prodotti alimentari importati da questi paesi. L’ortofrutta rappresenta il pericolo maggiore.


Mai come oggi è importante utilizzare il più possibile prodotti provenienti da agricoltura locale e biologica





SCHEMA DI ALIMENTAZIONE A PARTIRE DAL 7° MESE
 
 
2 PASTI DI LATTE DI SEGUITO  (1° e 3°) 220 - 250 gr
 
MERENDA ( sostituisce un pasto di latte)
 
Yogurt alla frutta o bianco senza conservanti e coloranti 125 gr circa
 
2 PASTI DI MINESTRINA 

 (2° e 4°) Brodo vegetale o di carne o di pollo 220-250 gr (1 tazza)
Verdure varie passate 2 - 3 cucchiai
Pastina di grano 2 cucchiai pieni Olio extra vergine di oliva 2 cucchiaini
Parmigiano 1 o 2 cucchiaini
Omogeneizzato di Carne senza sale 40 gr ( mezzo vasetto da 80gr) oppure Omogeneizzato di Pesce (no salmone) senza sale 40 gr oppure Carne fresca (pollo, manzo, agnello) circa 20 gr oppure Pesce fresco (sogliola, orata, nasello, trota,) circa 20 gr oppure Formaggi vari : Ricotta di MUCCA 20 gr Formaggino ipolipidico mezzo vasetto oppure Tuorlo d'uovo cotto alla coque: iniziare con 1/3 poi 1/2 poi uno intero fino a due volte a settimana.
 
FRUTTA
 
Succo d'arancia, mela o pera grattugiata fino a 100 gr Banana od uva schiacciata senza buccia




 
 
 

             uovo


CONSIGLI SULL' UOVO

L'uovo per la possibilità di fenomeni allergici è sconsigliabile consumarlo crudo almeno nel primo anno di vita (es.zabaglioni). Sono sconsigliate nel bambino le uova di anatra o di oca per il pericolo di infezioni. L'albume non va mai dato crudo (es.montato a neve con lo zucchero poiché non è digerito dai succhi gastrici del bambino. Mentre l'albume è più digeribile cotto, il tuorlo è preferibile semicrudo. Per i bambini piccoli le ricette migliori sono l'uovo"alla coque" od "in camicia": si scarta l'albume e si scioglie il tuorlo nella minestrina.
La prima volta che si da l'uovo al bambino è meglio iniziare con una quantità pari ad una punta di un cucchiaino e non di più. Lasciamo passare 24 ore prima di proporre il secondo cucchiaino di tuorlo. Dopo questo tempo, che è il tempo necessario per accorgersi se l'uovo è stato ben accettato, possiamo continuare ad aumentare leggermente le quantità fino ad arrivare ad un tuorlo intero massimo tre volte a settimana.
Per le omelettes o frittate od uova sode è meglio aspettare il compimento del primo anno.


Il livello di digeribilità dipende dal modo in cui viene cucinato: ad esempio l’uovo alla coque viene digerito in un’ora e tre quarti, mentre per l’uovo fritto ne servono due, che diventano tre in caso di uova sode o di frittate. In media un uovo del peso di 60 grammi contiene 8 grammi di proteine che, al pari di quelle della carne, sono definite nobili, cioè contenenti tutti gli aminoacidi essenziali e quindi ad alto valore biologico. L'uovo è un alimento completo; uno di medie dimensioni nutre come 200 cc di latte o come 1 etto di carne.
Il rosso dell’uovo è particolarmente ricco di proteine, grassi, vitamine (A,D e del complesso B) e sali minerali (calcio, ferro, fosforo e zinco).
La quantità di colesterolo è elevata (all’incirca 300 milligrammi) ma è bilanciata dalla presenza di acidi grassi insaturi che riducono il colesterolo Ldl (quello detto cattivo perché si deposita sulle pareti delle arterie provocando a distanza di tempo problemi cardiaci).

Non bisogna mai comprare uova sfuse se non si è più che sicuri della loro freschezza.

 Sono molto più garantite quelle confezionate perché sono le più protette dal punto di vista dell’igiene e, avendo indicata sulla confezione la data di imballaggio e di scadenza, danno ampia garanzia di freschezza. Il pericolo di trasmissione della Salmonella è abbastanza remoto: è stato calcolato che solo un uovo su 7.000 ospita il batterio.
Questo perché le uova sono ben protette dall’attacco dei microrganismi grazie alla presenza del guscio e della membrana interna. Il bianco dell’uovo (l’albume) contiene inoltre sostanze antimicrobiche che sono in grado di combattere l’attacco dei batteri. Il rischio della Salmonella diminuisce comunque per le uova fresche ed è molto difficile che risultino contaminate.
Per uccidere la salmonella non sono però sufficienti i tre minuti canonici di bollitura di un uovo alla coque, ma è necessario che l’uovo rimanga completamente immerso nell’acqua bollente per 7 minuti. Le uova vanno sempre conservate in frigorifero o in un luogo molto fresco poiché le basse temperature sono in grado di impedire la moltiplicazione della Salmonella.


 pesce

CONSIGLI SUL PESCE
 
Se all'inizio non accetta il pesce fresco, si può proporre al bambino per un breve periodo, quello surgelato (scegliere marche famose perché garantiscono più sicurezza sul prodotto). La surgelazione ha fatto perdere gran parte del proprio sapore ed al gusto del bambino apparirà più delicato. Altra possibilità per attenuare il forte sapore di pesce fresco, è quella di lasciarlo a bagno in acqua fredda col succo di un limone. Per quanto riguarda la scelta, iniziare con pesci magri es.filetto di sogliola, nasello, orata e trota.
Per il MERLUZZO ATTENDERE i 15 MESI e solo dopo che il bambino ha sperimentato le altre varietà di pesce, in quanto può essere causa di allergie. Il pesce oltre che fresco e’ presente sotto forma di omogeneizzati; in questo caso l’unica accortezza e’ quella di somministrare al bambino il salmone dopo l’anno.

CONSIGLI SULLA COTTURA

Per la cottura della carne e pesce fresco è consigliata quella a vapore che mantiene intatte tutte le qualità nutritive, il sapore ed il profumo degli alimenti. Bisogna solo acquistare le pentole fatte apposta per questo tipo di cottura che è inoltre particolarmente veloce. Altre possibilità sono la cottura con la pentola a pressione, al cartoccio od al piatto.
IN QUESTO PERIODO SI INSERISCONO MOLTE VARIETA' ALIMENTARI, UNA DELLE REGOLE FONDAMENTALI DA SEGUIRE E' QUELLA DI INTRODURRE GLI ALIMENTI NELLA DIETA IN MODO GRADUALE, UNO PER VOLTA, DISTANZIATI DI 3 - 4 GIORNI, VERIFICANDO LA REAZIONE DEL BAMBINO.
Sono soprattutto i cibi come le uova ed il pesce a provocare manifestazioni allergiche ed è per questo che, di solito, tali sostanze vengono introdotte relativamente tardi nella dieta del bambino. Individuare una allergia è comunque facile perchè si manifesta con eruzioni cutanee e/o reazioni intestinali (forte vomito e diarrea, con più di 6 o 7 scariche abbondanti ed acquose al giorno). Ogni novità va quindi introdotta a piccole dosi, offrendo al bambino uno o due cucchiaini al massimo la prima volta. Se non si manifestano reazioni allergiche, si può aumentare gradualmente la quantità di cibo fino ad arrivare a quella consigliata nella dieta.
 
 


!!!!!! ATTENZIONE !!!!!!

Importante è verificare se utilizzate accessori in plastica, che non contengano il Bisfenolo A (BPA).
Con il riscaldamento CON MOLTA PROBABILITA' può contaminare l'alimento.
 
 
Dal 1 giugno 2011 l'Italia ha recepito una norma europea non rendendo più commercializzabili i biberon in policarbonato contenenti questa sostanza molto tossica e con poteri cancerogeni.
Non utilizzate quindi i vecchi utensili in plastica usati dai fratelli !!!. Se non siete sicuri che scodelle , piattini e cucchiaini ne siano privi, tornate ad utilizzare il vetro  la porcellana e l'acciaio.
 
 
Leggete anche l'articolo "I Perturbatori Endocrini" nel capitolo Veleni Quotidiani
 

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NORME DI SICUREZZA PER LA PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI IN CASA
L'ambiente domestico è statisticamente il luogo dove avvengono la maggioranza degli incidenti in età infantile. Da quando il bambino comincia a camminare è necessario prendere alcune precauzioni:
  • chiudere in luoghi inaccessibili detersivi, farmaci, prodotti per l'igiene e di bellezza.
  • applicare ai cassetti ed agli sportelli, specie quelli della cucina contenenti le stoviglie , dei ganci antiapertura.
  • proteggere gli spigoli dei mobili applicando i paraspigoli di gomma.
  • non lasciare in giro il pacchetto di sigarette o peggio le sigarette sfuse.
  • analoga precauzione va presa per gli oggetti e gli alimenti di piccole dimensioni (noccioline, caramelle ecc.).
  • dotare l'impianto elettrico di salvavita e proteggere le prese elettriche con "copripresa" in plastica.
  • regolare l'acqua dello scaldabagno sui 45° C.
  • attenzione ai giocattoli se adatti all'età del bambino
  • in cucina utilizzare i fornelli più lontani, voltare i manici delle pentole verso l'interno.
AVVELENAMENTI PROVVEDIMENTI URGENTI


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  1.  Contattare telefonicamente il più vicino Centro Antiveleni per ricevere informazioni sulla tossicità della sostanza che si sospetta aver ingerito il bambino e sulla eventuale terapia.

  1.  Non fare mai (a meno che consigliato dal Centro Antiveleni): provocare il vomito e dare da bere del latte.

Dati importanti da riferire sono:
  • età e peso del bambino.
  • tipo di sostanza ingerita ( ricordarsi se necessario il ricovero di portare la confezione del prodotto ).
  • quantità di prodotto ingerita (o almeno quanta ne manca dalla confezione ).
  • tempo passato dalla assunzione.
  • presenza al momento della telefonata di sintomi di intossicazione.



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CENTRI ANTIVELENI IN ITALIA
 
Bologna Ospedale Maggiore 051- 333333 Catania Ospedale Garibaldi 095- 254409 - 095- 325696 Cesena Ospedale Bufalini 0547-352612 Chieti Ospedale SS.Annunziata 0871-345362 Genova Ospedale S.Martino 010- 352808 Istituto Gaslini 24h 010- 56361 La Spezia Ospedale S.Andrea 0187- 533296 Lecce Ospedale V.Fazzi 0832- 661111 Messina Università degli Studi 090- 6764059 Milano Ospedale Niguarda 02- 66101029 Napoli Istituto Farmacologia 081- 459802 Pordenone Ospedale Civile 0434-399335 Reggio Calabria Ospedali Riuniti 0965-811624
Torino Istituto per Infanzia 011- 3785373 Trieste Istituto per Infanzia 040- 3785373


ROMA Policlinico Gemelli 06- 3054343

ROMA Policlinico Umberto I 06- 490663

ROMA San Camillo 06- 5373934




PIANTE VELENOSE  


                     fungo


 Molti fiori, erbe, piante e semi possono essere velenosi e molti di questi sono presenti normalmente nei giardini o negli appartamenti. Tra le più comuni bisogna ricordare: CALICANTO: parte velenosa sono i semi. OLEANDRO: i rami, le foglie ed i fiori sono velenosi : una sola foglia può essere molto pericolosa. RANUNCOLO: tutta la pianta è velenosa. RICINO: la parte velenosa sono i semi contenuti nelle bacche : bastano 3-4 semi per uccidere un bambino. Fare attenzione alle collane fatte con tali bacche. STELLA DI NATALE : tutta la pianta è velenosa compreso il lattice bianco rilasciato quando si strappano le foglie ed i rametti. FILODENDRO : il lattice che rilascia è molto tossico .E' irritante se a contatto con la pelle. Provoca gravi lesioni agli occhi. NOCCIOLI DI : ALBICOCCA - PESCA - PRUGNA il seme contenuto al loro interno è velenoso.
 
 
ALTRE SOSTANZE PERICOLOSE:
 
SIGARETTE: ricordarsi che la quantità di nicotina contenuta in 5 sigarette, se ingerita può essere mortale per un bambino. Non lasciare pacchetti o sigarette sparsi per casa !!!!!
DETERSIVO PER LAVASTOVIGLIE: è tra le sostanze più pericolose tra quelle presenti normalmente in cucina. Se ingerito in minime quantità provoca gravi ustioni: provvedere subito a collocarlo in luogo inaccessibile.
 
MICROPILE
 

Se il diametro è inferiore ai 15 mm verrà espulso naturalmente : controllate giornalmente le feci per verificare l'espulsione spontanea. Pile pericolose sono invece quelle con mercurio e cadmio. Se il corpo estraneo ingerito presenta invece delle parti appuntite, deve essere asportato per via endoscopica.
 
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SICUREZZA IN AUTO "I bambini di età inferiore ai 12 anni che abbiano una statura inferiore a 1,50 cm devono essere trattenuti da un sistema di ritenuta adeguato alla loro statura ed al loro peso ".
Questa è la disposizione di legge attualmente in vigore, ma non si dovrebbe essere obbligati da una legge per dotare la propria autovettura dei seggiolini per bimbi; basta ricordarsi che il bambino lasciato libero nell'abitacolo in caso di una semplice frenata, è sballottato all'interno con rischio di gravi traumi, che purtroppo, a volte, possono essere permanenti. Un'abitudine da evitare assolutamente è quella di tenere il bambino in braccio di un adulto nel sedile anteriore: basta un imprevisto che obbliga il guidatore a frenare (anche a bassa velocità) che il piccolo è letteralmente schiacciato dal corpo dell'adulto. E' quindi indispensabile usare il seggiolino; ne esistono vari tipi:
  • DA ZERO A 9 MESI: fino a 10 kg
Il seggiolino va collocato sul sedile anteriore o posteriore in senso contrario a quello di marcia. Se però l'autovettura è fornita di airbag, non va mai posto sul sedile anteriore. E' in pratica una poltroncina imbottita con cinghie, in grado di trattenere un bambino di peso compreso tra i 9 ed i 18 chili. Va collocato in direzione del senso di marcia.
  • DA 4 A 12 ANNI
Si deve usare uno speciale "cuscino" per permettere di raggiungere l'altezza giusta per utilizzare le cinture di sicurezza della macchina. Come convincere i bambini che i seggiolini vanno usati? Prima di tutto con il buon esempio: i bambini sono molto imitativi, se vedono quindi i genitori allacciarsi le cinture, per loro sarà naturale vedersi allacciare le proprie.

    tv

 
La Televisione

Per i piccoli al di sotto dei 2 anni la televisione dovrebbe essere sconosciuta.

I bambini sono in grado di capire o di cogliere situazioni angosciose e di violenza. Forse non reagiscono e sembrano tranquilli; in realtà certe immagini restano scolpite nella loro mente. E’ consigliabile vedere la televisione insieme al bambino affinchè non sia un evento passivo; per poter rispondere alle sue domande ed essere pronti a evitare la pubblicità assillante o le scene di violenza gratuita che purtroppo intervallano i programmi televisivi.

Se non si può stare con lui, e non si puo’ fare a meno di metterlo di fronte allo schermo televisivo, è meglio usare il lettore di dvd con cui far vedere cartoni animati o filmati su animali.

Diversi studi in Europa e negli Stati Uniti hanno dimostrato un possibile rapporto fra programmi televisivi e numero crescente di Suicidi ed Omicidi fra bambini ed adolescenti, dovuti ad imitazione di eventi televisivi.

Si è accertato che l’esposizione alla violenza aumenta la probabilità di comportamenti aggressivi ed antisociali che possono essere considerati “normali” dal bambino che non possiede capacità di autocritica.


"I ragazzi che guardano più di due ore di televisione al giorno durante l'infanzia, e in particolare quelli che superano le tre, hanno sintomi di disturbo dell'attenzione nell'adolescenza al di sopra della media", ha scritto Erik Landhuis, ricercatore neo-zelandese, in un articolo pubblicato sulla testata specializzata Pediatrics.


Nessun genitore con la testa sulle spalle inviterebbe un estraneo a casa propria ad

insegnare ai propri figli.

Eppure è ciò che fa la televisione (D.I.Singer 1981)


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I bambini rappresentano la piu' vasta audience televisiva rispetto agli adulti. Essi sono i futuri adulti della nostra societa'.
Se la percezione della realta' che essi hanno e' deformata, la societa' che costruiranno ne sara' lo specchio.



"…chiunque sia collegato alla produzione televisiva deve avere una patente, eventualmente revocabile, affinché prenda coscienza del fatto che a tutti gli effetti egli partecipa a un processo di educazione, che coinvolge una precisa responsabilità, in particolare nei confronti dei bambini". (Karl Popper)


Un esempio ?


TV, MOIGE: RETE4 'OUT' PER I BAMBINI, BENE RAIUNO

"MAGLIA NERA DEGLI SPOT A VIGORSOL, NO PROBLEM PER QUELLO TIM".

(DIRE - Notiziario minori) Roma, 9 ott. - Rete4 out per i bambini e sgradita ai genitori. E' quello che emerge dai dati elaborati dall'Osservatorio Tv del Moige - Movimento Italiano Genitori relativi alle segnalazioni giunte nel mese di settembre 2012 attraverso il numero verde 800.93.70.70 e il sito www.moige.it. In particolare e' la fiction 'Tierra de Lobos' ad affondare la rete Mediaset: "Impoverita dalla mancanza di orientamento morale di quasi tutti i suoi personaggi, che adottano un atteggiamento ambiguo e poco risoluto in ogni situazione, a volte persino poco comprensibile rispetto al complessivo andamento delle vicende", in cui "quasi tutti cedono a seduzioni, tradimenti, corruzione e inganni e l'attrazione sessuale domina o determina l'agire della quasi totalita' dei personaggi. I riferimenti all'erotismo sono insistenti e continui anche in fascia protetta".

Per il Moige "male" anche 'Jersey Shore' su Mtv, 'L'onore e il rispetto' su Canale5, 'Non puo' essere' su Freesbe e 'Criminal minds' su Rai2. "Positivo" invece il giudizio per la miniserie 'Cesare Mori - L'ispettore di ferro', in onda su Rai1 che si basa sulla ricostruzione della vita di Cesare Mori, personaggio storico che, durante i primi decenni del novecento, affronto' la mafia durante il suo mandato a Trapani, fino ad essere nominato prefetto di Palermo. "Apprezzati anche 'Merlyn' e 'Smallville' su Italia1, 'Il commissario Nardone' su Rai1 e 'Blue bloods' su Rai2. Per quanto riguarda gli spot, si segnala 'La storia d'Italia secondo Tim', mentre la maglia nera va allo spot 'Air Action Vigorsol' in cui un soffio d'aria gelida "congela in modo raccapricciante il volto della protagonista sfigurandolo completamente". Si tratta "non solo di uno spot demenziale e di cattivo gusto, ma in grado anche di creare un forte turbamento negli spettatori piu' piccoli che rimangono eccessivamente colpiti dall'inaspettato cambiamento di stile".